Emanuele Salvi

Risorsa gratuita · 3 min di lettura

Perché un collega lavora più di me? Se fai il freelance, te lo sei chiesto almeno una volta. Magari guardando la sua agenda piena e la tua con dei buchi.

Perché un collega lavora più di me: due freelance a confronto
Foto di Timur Weber su Pexels

Perché un collega lavora più di me: la dura verità

Chi lavora più di te è più bravo nel tuo mestiere, oppure è più bravo a prendersi i clienti. In entrambi i casi è più bravo di te in qualcosa.

Fine. Non è più fortunato, non è più privilegiato.

In cosa è più bravo di me?

Per capire in cosa è più bravo, però, devi sapere come fa le cose. E a volte questo è impossibile.

Altre volte invece diventa possibile, perché te lo racconta un suo ex cliente che diventa tuo.

Estrapola tutte le informazioni che puoi e cerca di capire cosa e come lo fa. E cosa e come lo fai tu.

Se c’è del buono in quello che fa, non rifiutarlo solo perché lo fa lui.

La domanda “in cosa è più bravo?” è la più potente, perché non ti mette in competizione ma in comparazione. Comparo le mie abilità alle sue e capisco se devo recuperare dei gap. Porsi le domande giuste aiuta ad andare nella direzione giusta.

Perché un collega lavora più di me: confronto tra professionisti
Foto di Armin Rimoldi su Pexels

Una mia storia: il canale YouTube

Con Aida Digital Branding abbiamo un canale YouTube con circa 3K iscritti, nel momento in cui scrivo.

Siamo sempre stati poco costanti nelle pubblicazioni, perché la monetizzazione di YouTube per noi era un in più rispetto al lavoro principale.

Ho visto dei colleghi arrivare sulla piattaforma e fare numeri 10 volte più grandi, in metà del tempo. E lì ho pensato: “Perché lui sì e io no?”

Come avrai capito, la domanda è sbagliata.

In cosa è più bravo? È più bravo a essere costante, a trovare idee, a mettere YouTube al centro.

Io invece sono incostante perché YouTube viene dopo i miei clienti. Anche la fase di ricerca delle idee.

Quindi chi è più avanti di chi? Dipende. Su YouTube, lui. Sul lavoro, forse (non ho certezza), io. Ma sono sicuramente soddisfatto di dove sono.

Quando gli altri vendevano e io no

Sono passato anche da una situazione in cui tutti vendevano e io no. Chiudevo il 30% delle trattative. Oggi ne chiudo l’80% e continuo a migliorare. Ho fatto decine di corsi di vendita e tantissima pratica.

Il tuo primo passo

Prendi un collega che ammiri. Scrivi in cosa è più bravo di te, una cosa sola. Poi decidi cosa farai questa settimana per recuperare quel gap.

Leggi anche: competenze trasversali, come trovare clienti da libero professionista, il canale YouTube di Aida Digital Branding.