Se un cliente ti incontrasse oggi, saprebbe dire chi sei e cosa fai per chi? Il posizionamento per un freelance serve a questo: a far capire a chi ti cerca che sei proprio tu quello giusto. Se ti chiedessero di descriverti in una frase, il tuo posizionamento freelance sarebbe già pronto?

Posizionamento freelance: cos’è
Il posizionamento è chi sei, cosa fai per chi, perché lo fai, con quali risultati e come e dove ti trovo. Cinque risposte. Se le hai, il cliente capisce subito se sei la persona che cerca.
Non è “su quali social compaio”. Non è uno slogan e non è un logo. È l’insieme di queste cinque risposte, dette sempre allo stesso modo, ovunque tu parli di te.
Le cinque cose che il posizionamento deve dire
1. Chi sei
Dici chi sei, con nome e cognome. Sono Emanuele Salvi, e lavoro con i freelance.
2. Cosa fai per chi
Dici cosa fai e per chi lo fai. Nel mio caso: aiuto freelance in difficoltà ad ottenere risultati straordinari. Chi non è un freelance, o non è in difficoltà, capisce subito che non parlo con lui.
3. Perché lo fai
Nel mio caso: lavoro per sentirmi dire “grazie”, invece che “bravo”. Voglio che la vita delle persone con cui lavoro cambi in meglio.
4. Con quali risultati
Dici con quali risultati, con numeri se li hai. Nel mio caso: Loris ha fatto 13 chiamate conoscitive e ne ha chiuse 12 in tre mesi. Io sono passato dal 30% di chiusura all’80%.
5. Come e dove ti trovo
Nel mio caso: su questo sito, dove puoi fare il Radar Freelance per capire a che punto sei.

Un esempio di posizionamento freelance: una fisioterapista
Ti faccio un esempio che ho inventato, per vedere come si costruisce. Immagina una fisioterapista che si occupa di riabilitazione del pavimento pelvico.
- Chi sei: “Sono Giulia Rossi, fisioterapista.”
- Cosa fai per chi: “Aiuto le donne che, dopo il parto o in menopausa, hanno problemi di pavimento pelvico a tornare a muoversi senza paura.”
- Perché lo fai: “Perché nessuno ne parla, e nessuna dovrebbe smettere di fare le cose che ama per vergogna.”
- Con quali risultati: “Le mie pazienti tornano a fare sport, a giocare con i figli, a ridere senza pensarci.”
- Come e dove ti trovo: “Nel mio studio, e sul mio sito: prenoti una prima visita conoscitiva.”
Nota che non dice “faccio fisioterapia”. Dice per chi lo fa e cosa cambia per lei.
Un esercizio per oggi
Prendi un foglio e scrivi cinque righe: chi sei, cosa fai per chi, perché lo fai, con quali risultati, come e dove ti trovo.
Dopo averle scritte, capisci se ti rispecchiano. Se sì, presentati così alle persone: sui social, negli incontri, a voce. Se no, riscrivi la riga che manca.
Leggi anche: quanto si deve far pagare un freelance, come trovare clienti da libero professionista, Radar Freelance.
