Emanuele Salvi

Risorsa gratuita · 3 min di lettura

Ti è mai capitato di andare da un cliente o di fare una call e non sentirti carico? Non riuscire a dare il massimo perché, emotivamente e fisicamente, eri giù?

Lo stato emotivo prima di un appuntamento conta quanto ciò che dirai al cliente. Io lo preparo ogni volta. Metto la playlist a volume alto. Apro le spalle. Faccio la power pose. Sorrido. Poi entro nella call e porto carica. E oggi ti insegno a farlo.

Stato emotivo prima di un appuntamento: professionista pronto a incontrare un cliente
Foto di Thadeo Mosqueda su Pexels

Stato emotivo: cos’è

Lo stato emotivo è come stai davvero e non come dici di stare. È l’insieme della tua postura, del tono di voce e delle sensazioni interiori. È quello che il tuo cliente percepirà.

Se sei titubante e insicuro, lo nota. E tu perdi credibilità. Se arrivi carico, il cliente sente la tua carica.

Spesso i clienti mi dicono “grazie”, e questo “grazie” nasce da un cambiamento di stato emotivo.

Stato emotivo prima di un appuntamento: i 4 gesti

Questi sono i quattro gesti che faccio io per caricarmi e per caricare.

1. Scrivi quello che hai in testa

Fallo prima di tutto il resto. Se la testa è piena, scrivi: trasferire i pensieri su carta fa svuotare la mente. Poi fai gli altri gesti.

2. Ascolta la playlist a volume alto

Scegli brani che ti caricano. Con i clienti uso spesso musica a 130 battiti al minuto, che mette in stato di attivazione e non di agitazione. La mia playlist è su Spotify: usala, oppure costruisci la tua.

3. Apri le spalle e fai la power pose

La power pose è una postura aperta, da persona sicura di sé. Mettiti in piedi, spalle aperte, e resta così per 5 minuti. Sono gesti che fai da solo, prima di incontrare il cliente.

Stato emotivo: sorridere prima di un appuntamento con un cliente
Foto di Nicat Guseynov su Pexels

4. Sorridi

Sorridi prima dell’appuntamento e durante. Trasmetti quella gioia. Il sorriso lo vede il cliente, ma lo senti prima tu.

Se sei stanco o hai pensieri personali

Il cliente paga e vuole il professionista migliore. Se hai pensieri personali, stanchezza o altro, non è un problema del cliente. E inoltre, essere nello stato emotivo giusto ti aiuta a performare meglio.

Dopo l’appuntamento: impara da come è andata

Per me avere successo è la capacità di far succedere le cose che desideri. Non serve diventare ricchi: serve trovare il come.

Io ho registrato, con il consenso del cliente, i miei appuntamenti di vendita. Li riascoltavo per capire dove avevo sbagliato e cosa.

Il tuo primo passo

Fai adesso i quattro passi. E se ti senti meglio, prova a farli prima del tuo prossimo appuntamento.

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