Un freelance affidabile non fa una vendita: fa un cliente. Non vende, costruisce una relazione e aiuta il cliente a raggiungere i suoi obiettivi. Quando un cliente ti sceglie, stai vendendo o stai costruendo una relazione?

Freelance affidabile: cosa vuol dire
Per me un freelance affidabile è professionale e sa fare il suo lavoro. Non promette risultati che non si possono ottenere. Se serve una cosa, la propone. Se non serve, non la vende.
I clienti sono felici se ricevono una trasformazione. Per dargliela devi essere affidabile.
I 5 gesti del freelance affidabile
1. Dimostra ciò che dici
Un freelance affidabile dimostra ciò che dice. È un’autorità nel suo settore perché ha competenza. E la competenza si costruisce: io chiudevo il 30% delle trattative e oggi ne chiudo l’80%. Ho studiato, con decine di corsi. Come si fa lo trovi in formazione continua freelance.
2. Non vendere una cosa inutile
Se una cosa non serve al cliente, non la vendi. Meglio rinunciare a quella vendita: il cliente apprezza di più l’onestà che un servizio o un prodotto inutile.

3. Chiarisci cosa non dipende da te
Alcune cose non dipendono da te, e al cliente va detto. Tutti ci scontriamo con il cliente che con due euro vuole fare 7 milioni. Sta a te dirgli che non si può. Perché se gli dici di sì e poi, giustamente, non ci riesci, quello deluso è il cliente. E quello poco professionale e affidabile sei tu.
Mi è successo anch’io, con una cliente di Aida Digital Branding. Faceva pubblicità con 600 euro al mese di budget. Nei primi tre mesi incassava tra 12 e 14 mila euro al mese. Poi, da un giorno all’altro, meno di 5 mila. Le soluzioni tecniche che provavo erano corrette, ma niente funzionava: era finita la stagionalità del prodotto, scelto dalla cliente.
Per mesi ho cercato soluzioni dandomi la colpa. Dopo anni, con lucidità, ho capito che prima del mio arrivo, in bassa stagione, quella persona vendeva zero. Il suo risultato peggiore era comunque molto sopra lo zero. La lezione l’ho capita tardi: devi scavare e capire cosa dipende da te, cosa è tua responsabilità e cosa no. Prima di promettere un risultato, fai questo lavoro.
4. Assumiti le responsabilità
Se sbagli, chiedi scusa e rimedia. A volte basta questo. Altre volte si pagano delle penali.
5. Prenditi cura dell’obiettivo del cliente meglio di come faresti con i tuoi
Se tu non raggiungi un tuo obiettivo, ci puoi ancora lavorare più avanti. Lui non è detto che possa farlo.
Esercizio per diventare un freelance affidabile: la mappa degli impatti
Ti serve un foglio e un cliente su cui hai lavorato di recente. Scrivi l’elenco delle cose che fai per lui oltre alla riga che metti in fattura. Tutto ciò che fai: le risposte, le idee, i controlli, i consigli che dai. Non saltare le cose piccole.
Accanto a ogni voce scrivi che impatto ha sull’obiettivo del cliente. Così vedi il valore del tuo lavoro, non solo il tempo che ci metti.
Il tuo primo passo: un cliente, un elenco
Scegli un cliente e fai oggi la mappa degli impatti. Poi ripetila con un secondo cliente, e con un terzo. Dopo alcune volte fatte bene diventa automatico, come guidare senza guardare il cambio.
Se vuoi capire dove sei più forte e dove puoi crescere come professionista affidabile, fai il Radar Freelance: poche domande e un risultato chiaro.
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