Se hai aperto questo articolo, probabilmente una tua fattura non è stata saldata. Con un cliente che non paga si perde tempo, energia e serenità. Vediamo insieme cosa fare e come evitare che risucceda.
Cliente che non paga: il problema nasce prima, non dopo
Quasi sempre un problema con un cliente che non paga si manifesta il giorno in cui scade la fattura, ma ha le sue radici nei primi giorni in cui vi sentivate per capire come lavorare insieme.
Se fosse stato tutto chiaro, ora non saresti qui. Ma è ok, ci passiamo tutti. Vediamo come rimediare.

1. Fai un contratto, anche per la lavorazione più stupida e banale che ti viene in mente
I punti che non possono mancare sono i termini di pagamento, il recesso e gli obblighi e doveri reciproci.
2. Cliente che non paga? Non fare da banca
Nel mio caso, dopo aver faticato a ricevere pagamenti dai clienti, ho deciso che i loro problemi di cassa non dovevano essere i miei. Ho iniziato a lavorare solo con pagamento anticipato.

3. Se non puoi farti pagare tutto subito: dividi in tranche
Esempio concreto: sei un fotografo che fa le foto di un matrimonio? Dividi il pagamento così:
- un acconto per fissare la data;
- una seconda tranche per confermare la tua presenza il giorno del matrimonio;
- una terza per iniziare la lavorazione delle foto;
- una quarta per la revisione;
- una quinta per la consegna.
Più difficile da fatturare, sì. Più difficile però rimanere senza pagamento.
4. Cliente che non paga: cosa fare
In questi casi è meglio parlare sempre con un avvocato. Scegline uno di cui ti fidi, non quello che ti dice “mandiamo la lettera, pagami 600 euro”.
Tendenzialmente i passi che ho fatto io in passato sono stati:
- rivedere il contratto e capire i miei doveri in caso di mancato pagamento;
- sospendere il servizio;
- inviare una PEC (scritta con l’avvocato) con una proposta di pagamento dilazionato, pur di ricevere i soldi.
5. Il primo passo: guarda la tua lista clienti
Prendi la tua lista di clienti. Per quanti hai un contratto? Per quanti è specificato cosa succede se non pagano? Ecco, ora sai già quali azioni correttive fare.
Leggi anche: come gestire un cliente, come fare un preventivo, clienti difficili: 4 segnali per riconoscerli.
